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Visualizzazione dei post da Ottobre, 2020

Scuola Materna: scoperte e avversioni

Settembre, per molti l’inizio di un “nuovo anno”, per molte mamme l’inizio della scuola materna per i loro piccoli e, quindi, anche l’emergere di nuove emozioni, nuove scoperte, nuove aspettative e, inutile dirlo, anche nuove preoccupazioni. Ci chiediamo se il nostro bimbo si inserirà bene, se sarà sereno e contento di andare a scuola, se gli mancherà la sua mamma e poi… mangerà tutto? Eh si, anche il momento del pasto a scuola può essere motivo di preoccupazione ma, spesso, ci accorgiamo che succede qualcosa che non avremmo mai pensato accadesse, qualcosa di magico…. Il momento del pasto è sicuramente un momento delicato ma anche molto atteso dai bambini, è un momento di vita e di confronto estremamente importante per loro e, quindi, come tale deve essere affrontato con serenità a casa come a scuola. E’ un momento di crescita dove il bambino mette in azione tutti i suoi sensi. Probabilmente vedrà un cibo per la prima volta, lo osserverà per riconoscere colori e forme conosciute; lo

Ciao, ti racconto un po'...

Ciao, ti racconto un po' di Chiara 7 anni figlia di una mamma onnivoro e un papà carnivoro. Lo dico perché secondo me è fondamentale per definire le abitudini/gusti alimentari di una famiglia. Chiara predilige carne, pasta, pizza e frutta non disdegna i dolci ma è selettiva x esempio non mangia il contorno della crostata. Rifiuta da sempre i  piselli e il riso . Alcune verdure non la convincono ma ama i finestrini, perciò io  frullo  e tutti mangiano.Per il riso e i piselli accetto che non le piacciono ma quando mi accorgo che è una fissa estetica, allora Grillo, mischio con altre cose. Non insisto troppo perché non voglio che il cibo sia il terreno dei nostri scontri, anche perché a scuola mangia quasi tutto ed è nato meno selettiva. (Paola)  

Il gusto: come si sviluppa e come influenza le nostre scelte alimentari

Cosa influenza la nostra percezione del cibo?   Le caratteristiche legate strettamente agli alimenti come sapori, profumi, temperature e consistenze, colori e aspetto , ma anche tutte le sensazioni che accompagnano ogni esperienza nutrizionale come per esempio suoni, abitudini, esperienza pregressa, emozioni e stato d’animo.  Quindi in parole semplici: alcuni alimenti possono risultare gradevoli o meno per le sensazioni fisiche che ci regalano ma anche per il contesto emotivo in cui li conosciamo. Partiamo dal presupposto che la ricerca di cibo rappresenta un' ancestrale spinta vitale per la sopravvivenza e, tra le sensazioni emotive che accompagnano la degustazione di un pasto, emerge spesso il piacere come soddisfazione di questo impulso . Creare un rito gradevole e rassicurante, dalla scelta degli ingredienti alla preparazione e alla cura dell'ambiente e della compagnia, può aiutare a vivere l'esperienza del pasto come un'esperienza sensoriale significativa e

Purea di Castagne

Ingredienti: 200 gr di castagne 3-4 cucchiai di bevanda di mandorla o di avena Preparazione: Incidete le castagne e fatele bollire nell’acqua per circa 1 ora. Poi sbucciatele e schiacciatele con uno schiacciapatate o con il passaverdura. Aggiungete qualche cucchiaio di bevanda vegetale per amalgamare fino ad ottenere una crema omogenea. Perchè proporlo... Le castagne sono ricche di sali minerali, fibre e acido folico . Utili in caso di stanchezza o anemia . Contengono carboidrati complessi , fonte di energia a lento rilascio. Per questo la purea può essere una buona merenda autunnale, energetica ma di facile digestione.   Foto di Agnese Libanore - Starlet_eyes

Accettiamo l'invito di Nino

“Nino sono io” ... la prima volta che ho letto questa espressione ne ho avvertito l’immediatezza, ho subito ricevuto l’immagine, quasi “corporea”, di una storia, di un’esperienza da svelare. E questa sensazione mi ha suscitato un certo piacere, una voglia di conoscere, di sapere di più...su questa entità che si propone in modo così diretto, nuda e celata al tempo stesso, attraverso un impatto che proprio nel suo definirsi apre lo spazio al desiderio di poterla scoprire.  Questa percezione credo somigli un po a quello che provano i bambini di fronte ai personaggi delle storie che li incuriosiscono e li conquistano, accattivandoli al punto da seguirne in modo continuo le successive vicende eroiche o divertenti che siano. Ed ecco che mi giunge alla mente il fascino di questa possibilità: i bambini possono partecipare alle “avventure” di Nino proprio come fanno con altri personaggi dai quali sono accattivati ...ma questa volta il contenuto punterà ad un obiettivo inusuale. Perchè Nino ci p

Martino 5 anni é migliorato molto...

Martino 5 anni é migliorato molto, dopo un periodo di solo in bianco ora accetta anche pesto e sugo (a patto però prima di averne un pochino in bianco 😉) inizia anche a mangiare le verdure. Sto notando che funziona molto bene proporre riso o insalata da comporre. Propongo piattino con mais, zucchine alla julienne, ceci, pomodorini, carote e lui compone (alla fine sceglie tutto ma ha l'idea di poter scegliere!) Nora, nel pieno dei "terribili due" rifiuta quasi tutto. Mangia solo in bianco e quel che vuole con infinite discussioni... é tutto bleah! (Eravamo abituati bene che con autosvezzamento mangiava di tutto e di più) . Non insistiamo troppo se qualcosa ha mangiato va bene così. Il loro piatto preferito è la pastina in brodo! Ogni tanto uso stratagemma della polpetta ma per la piccola é comunque tutto bleah! (F.)

Il cibo: amico o nemico? Paure e altre difficoltà

Prendo spunto dal primo racconto di Nino che, come abbiamo letto, si confronta con una importante emozione: la paura . E ho scelto di iniziare questo approfondimento partendo da una storia. Ricordo di aver ascoltato questo racconto tanto tempo fa e ricordo che parlava di draghi. Per l’esattezza si tratta di un solo drago, ma spaventava talmente tanto gli abitanti di una valle che nessuno era mai riuscito ad affrontarlo. Durante una notte molto buia e tenebrosa, si narra che il drago entrò nel castello del Re e rapì la bellissima Principessa.  Il Re, appena saputo dell’accaduto, ordinò ai suoi migliori soldati di andare a combattere il drago e di riprendere la sua amata figlia. Ma nessuno osò avvicinarsi alla grotta del drago, nessuno volle provare a sconfiggere quell’animale che da così lontano sembrava talmente grande da incutere terrore al solo vederlo. Il Re decise allora che chiunque avesse salvato la principessa, avrebbe potuto sposarla e sarebbe diventato il nuovo erede al tron

Polpette di Miglio

Foto di Agnese Libanore - Starlet_eyes Ingredienti: 30 gr di miglio 150 ml di acqua 150 gr di verdure di stagione (es. carote, finocchi, biete) 1 uovo o 100 gr di tofu pangrattato di riso quanto basta 1 pizzico di curcuma 1 cucchiaino di olio extravergine di oliva Preparazione: Pulite le verdure e cuocete a vapore per 20 minuti. Lavate il miglio e cuocetelo in una quantità di acqua circa il doppio del suo volume, per 15-20 minuti. Lasciate raffreddare poi impastate le verdure cotte e schiacciate, il pangrattato, l’uovo (o il tofu) e la curcuma. Formate le polpette, posizionatele su una teglia e condite con un filo di olio. Lasciate dorare in forno (15 min a 180 °C) oppure su padella antiaderente. Perchè proporlo... Il miglio è un cereale ricco di carboidrati e di proteine. E' aglutinato quindi la ricetta è utile anche per chi deve seguire una dieta priva di glutine. Ben cotto è molto morbido e si adatta bene alla preparazione di polpette dalla consistenza omogenea. La prese