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Visualizzazione dei post con l'etichetta bambino

Scopri, prova e indovina!

Obiettivo: Incuriosire i bambini, attraverso un gioco che coinvolge direttamente i sensi, e avvicinarli alla scoperta delle spezie e degli aromi. Focalizzando l'attenzione su un organo di senso per volta, i bimbi saranno maggiormente aiutati a concentrarsi sulle sensazioni e sulla descrizione di quello che provano. Cosa serve?  . 1 benda  . 5 ciotoline o piatti . curry in polvere . bastoncini di cannella . zenzero fresco . 1 baccello di vaniglia . 1 rametto di origano o timo Come si realizza?  Preparare 5 ciotoline con i prodotti già pronti, senza farli vedere ai bambini. Descrivere e preparare i piccoli alla sperimentazione spiegando che saranno utilizzati diversi sensi ma che non potranno utilizzare la vista, quindi saranno bendati e dovranno indovinare l'alimento proposto. L'importante non sarà solo indovinare il prodotto ma sarà focalizzare l'attenzione e descrivere le sensazioni avvertite ed eventualmente immaginare quali piatti sono stati assaggiati o potrebber...

Salsa di yogurt e melissa

Ingredienti: 1 yogurt bianco il succo di 1 limone 1 pizzico di sale 1 cucchiaino di foglie di melissa sbriciolate Preparazione: Versate gli ingredienti in una ciotola. Mescolate delicatamente in modo da amalgamare il tutto. Servire con insalate, patate, piatti di carne o di pesce. Perchè proporlo... La melissa ha proprietà sedative ed è particolarmente indicata negli stati di ansia o di agitazione. Dona particolarmente beneficio alle mucose dell'apparato digerente, andando a sfiammare eventuali stati infiammatori e contrastando disturbi digestivi quali gastrite, nausea e scariche frequenti. Lo yogurt ha un buon rapporto tra proteine e grassi e, insieme al limone, rafforza la tonalità acida di questa salsa. Spesso per chi non ama l'insalata o i secondi piatti, risulta una proposta stimolante per l'assaggio e l'accompagnamento di alcune portate.

La cucina in collina

LA CUCINA IN COLLINA Blog che parla di ricette naturali, ritmi semplici e genuini A chi é rivolto   Utile per chi è sempre in cerca di ricette per tutta la famiglia. Paola è una mamma quindi spesso i temi e gli eventi di cui parla sono legati al territorio e al mondo dei bambini. Da seguire anche per chi sente l'esigenza di recuperare il contatto con la natura per allontanarsi dalla frenesia della quotidianità. Perchè visitarlo?  Si trovano tante idee per attività genuine (dalla semina degli ortaggi agli impasti dolci e salati fatti in casa) e per la riscoperta dei ritmi lenti e semplici). Chi lo propone   Paola - Blogger Dove trovarla   Instagram @la_cucina_in_collina Facebook @lacucinaincollina Condividiamo una delle fantastiche ricette di Paola:  Gnocchi senza patate

Il sapore della semplicità

Il gusto di un alimento si sprigiona grazie all'integrazione di diverse sensazioni percepite: visive, gustative, olfattive e tattili. A questo si sommano anche l'impatto dell'ambiente (luci e rumorosità) e delle relazioni o interazioni che viviamo durante l'esperienza del pasto.  Le scienze relative alle percezioni gustative e olfattive sono in continuo sviluppo ma una cosa è certa: il sapore di un alimento è soggettivo e sebbene le tonalità nel loro complesso vengano distinte chiaramente (per esempio dolce, amaro, salato, aspro,..), il dolce percepito da un soggetto può essere completamente differente dal percepito di un altro soggetto.  Per questo motivo è bene stimolare i piccoli davanti ai rifiuti a tavola, con piccoli assaggi e con proposte varie e stimolanti, ma è altrettanto lecito accogliere con tolleranza un rifiuto categorico (dopo il concordato assaggio) che si protrae nel tempo. Da un punto di vista fisiologico è infatti possibile che ci sia una particolare...

Spazio Educativo Ricreativo Il Puzzle

  SPAZIO EDUCATIVO RICREATIVO IL PUZZLE Gruppo Gioco 12-30 mesi A chi é rivolto Il nostro servizio ha lo scopo di offrire ai bambini che non frequentano l’asilo nido, un luogo accogliente e stimolante dove passare del tempo insieme ad altri coetanei. Le nostre educatrici propongono attività manuali, sensoriali, olistiche, ecc. volte a favorire la sperimentazione, la condivisione, la socializzazione. Il gruppo gioco offre inoltre l’occasione per creare un primo distacco dalla figura genitoriale e la possibilità di condividere il momento del pranzo con i coetanei e l’educatrice che li supporterà cercando di favorire l’autonomia sia nella preparazione della tavola che nel momento del consumo del pasto. Tra le tante attività proposte vi sono la pasta di sale e i travasi con pasta, riso e semi per favorire la manualità e la scoperta di diversi materiali mettendo in gioco tutti i sensi. Quando è attivo il servizio?   Il servizio è disponibile dal lunedì al venerdì dalle ore 9:30 all...

Crostata morbida di prugne

Ingredienti: 500 g di farina 200 g di zucchero 150 ml di olio di semi 4 uova 1 cucchiaino di lievito per dolci qualche cucchiaio di marmellata di prugne* per la marmellata: 500 gr di prugne fresche 250 gr di zucchero di canna il succo di 1 limone Preparazione: Versate in una terrina le uova, lo zucchero, l'olio e infine la farina e il lievito. Mescolate il tutto in modo da ottenere un composto omogeneo, denso ma morbido. Dividete l'impasto in due. La prima parte la stendete come base sul fondo di una tortiera rivestita, poi spalmate la marmellata e infine ricoprite con il rimanente impasto. Infornate a 180°C per 40-45 minuti. *per chi vuole preparare la marmellata: Lavate le prugne, lasciatele marinare 10/15 minuti nel succo di limone (direttamente in un pentolino). Quindi aggiungete lo zucchero e lasciate cuocere fino a raggiungere la bollitura. A questo punto abbassate il fuoco e proseguite la cottura continuando a mescolare, per almeno 30 minuti o fino a quando il composto r...

Scoprire il cibo, scoprire il mondo

C’è un periodo della vita in cui l’essere umano acquisisce rapidamente strumenti per scoprire il mondo e imparare a viverci. Dalla nascita ai primi anni di vita, il suo sistema sensoriale lavora a pieno regime, integrando e perfezionando una serie infinita di percezioni e sensazioni. Sono gli anni delle grandi conquiste, dell’autonomia, del linguaggio, della deambulazione. Sono anche gli anni degli assaggi, dal latte alle prime pappe, dalla suzione alla masticazione, dalla poppata in simbiosi con la nutrice al pasto con la mamma e col papà, dal pasto familiare alle prime feste di compleanno. Quella dell’assaggio è una delle prime grandiose esperienze che il bambino vive dalla nascita in poi, soprattutto al momento del divezzamento . E per assaggio potremmo intendere tutta la serie di prove sensoriali che lo connotano e lo caratterizzano: vedere il colore e la forma, annusare l’odore, gustare il sapore, apprezzare le tessiture e la viscosità, percepire il rumore che la masticazione prod...

Che scoperta, il cambiamento!

  Non sempre cambiare equivale a migliorare, ma per migliorare bisogna cambiare. (Winston Churchill) Vi racconto la storia di Angelica, una bambina di 7 anni che mangiava pochi alimenti, i “soliti noti”: tra questi ricordo pasta (rigorosamente le mezze penne), bistecca, carote e patate, oltre ai dolci di cui era invece golosa. La mamma cercava in tutti i modi di convincerla a provare quello che cucinava, ma lei, con grande piglio, non arretrava di un solo centimetro. Anzi, a volte sembrava regredire e togliere dal suo menù cibi che fino a quel momento erano considerati “sicuri”. A volte i genitori insistevano, altre volte non ci provavano neanche. A volte era l’unico discorso che a tavola veniva affrontato, con relativa frustrazione da parte di tutti, fratello incluso che in silenzio mangiava per non fare arrabbiare o preoccupare i genitori. Incontrai i genitori, preoccupati della situazione. Non solo per quello che accadeva a tavola, ma perché secondo loro Angelica aveva qualch...

Ho fame! Quando la golosità diventa voracità

“La ghiottoneria è la curiosità dello stomaco.” Jacques Normand Luca è un bambino di 10 anni da poco compiuti, frequenta l’ultimo anno della scuola primaria ed è ben voluto dai suoi compagni e dalle insegnanti. Studia, pratica uno sport regolarmente e gioca molto con i suoi 2 fratelli. Insomma, un bambino con tutte le carte in regola per essere definito tranquillo e di compagnia. Ed è così fino a quando arriva a tavola, dove sembra diventare posseduto da un demone che lo spinge a mangiare il più velocemente possibile tutto quello che si trova sulla tavola apparecchiata. Un comportamento che nell’ultimo periodo stava diventando un vero problema perché purtroppo aveva iniziato a “perdere il controllo” anche a scuola e spesso doveva essere “fermato” dagli insegnanti presenti in mensa. Dopo che la pediatra aveva fatto loro notare che il suo peso stava crescendo troppo rispetto alla sua età, i genitori hanno iniziato a preoccuparsi, tanto da chiedere un consulto allo psicologo. Può sembrare...

L’albero di ciliegie

Aveva smesso di piovere dopo diversi giorni e finalmente il sole brillava alto nel cielo.  Il papà di Nino stava tagliando l’erba alta del giardino alle prese con il cane Charlie che lo seguiva abbaiando. Nino rideva per la scena esilarante che si stava svolgendo davanti ai suoi occhi.   - Niente da fare, questa erbaccia la taglierò un altro giorno. Disse il papà.   Quando Charlie si metteva in testa di giocare con il suo padrone, il suo padrone era costretto a lasciar perdere ogni impegno per dedicarsi a lui.  Nino era ben contento. Adorava unirsi ai giochi tra il papà e il suo cane Charlie.  Tra un tiro di pallone e un altro, Charlie si stancò e andò a dormire sotto il vecchio ciliegio che ombreggiava la casa di Nino da oltre 50 anni.  Nino si sdraiò accanto al suo cane mentre il papà, con le sue lunghe braccia, afferrò un ramo del ciliegio, lo abbassò e raccolse qualche frutto che mangiò con gusto.  - Anch’io le voglio! – urlò Nino.  ...

A tavola con le Emozioni

Oltre ad essere necessario per la sopravvivenza, mangiare ha tante affinità con il piacere, fisico ed emotivo. Ci sono tanti sensi coinvolti, come il gusto, l’olfatto, la vista, il tatto e l’udito (alcuni cibi fanno anche rumore!). E proprio come suggerisce S. Agostino, “ tutto quello che arriva all’intelletto passa prima dalle sensazioni ”. Allo stesso modo anche i bambini vivono questo importante nesso tra il cibo e le emozioni: spesso il momento del pasto è anche divertimento, socializzazione e apprendimento, momenti importati in cui le emozioni li accompagnano e li allietano mentre mangiano a tavola in compagnia. A volte, però, a tutti noi può capitare di provare emozioni che fanno perdere l’appetito, così come può essere stata esperienza comune aver vissuto emozioni che ci hanno portato a mangiare (anche in abbondanza) pur senza appetito. Ma come è possibile che le nostre emozioni ci condizionino così tanto mentre mangiamo? Per rispondere a questa domanda, ci viene in aiuto la chi...