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Visualizzazione dei post da Marzo, 2021

Il sapore della semplicità

Il gusto di un alimento si sprigiona grazie all'integrazione di diverse sensazioni percepite: visive, gustative, olfattive e tattili. A questo si sommano anche l'impatto dell'ambiente (luci e rumorosità) e delle relazioni o interazioni che viviamo durante l'esperienza del pasto.  Le scienze relative alle percezioni gustative e olfattive sono in continuo sviluppo ma una cosa è certa: il sapore di un alimento è soggettivo e sebbene le tonalità nel loro complesso vengano distinte chiaramente (per esempio dolce, amaro, salato, aspro,..), il dolce percepito da un soggetto può essere completamente differente dal percepito di un altro soggetto.  Per questo motivo è bene stimolare i piccoli davanti ai rifiuti a tavola, con piccoli assaggi e con proposte varie e stimolanti, ma è altrettanto lecito accogliere con tolleranza un rifiuto categorico (dopo il concordato assaggio) che si protrae nel tempo. Da un punto di vista fisiologico è infatti possibile che ci sia una particolare

Niente Broccoli!

Da noi in casa un grande classico: niente broccoli! Giovanni (5 anni) e Giacomo (38 mesi) mangiano insalate, pomodori, carote...ma chissà perchè i broccoli assolutamente no . Per carità anche io e mio marito non ne andiamo matti e non li prepariamo quasi mai...ma mi chiedevo come mai questo NO così deciso. Una mia amica qualche mese fa mi ha parlato del vostro progetto e sono subito andata a curiosare. Devo dire che dopo aver letto la storia del Re Verde ho collegato che effettivamente i miei figli non mangiano neppure spinaci e zucchine...guarda caso tutti verdi!  Devo dire che, sebbene non fosse mai stato un vero problema in casa nostra, ho provato a leggere questa storia ai bambini. Si sono fatti delle belle risate! E presi da entusiasmo nel pomeriggio abbiamo provato una ricetta di polpette di zucchine...un vero successo! Se nomino i broccoli e gli spinaci ancora si imbronciano tutti, ma l'idea che con un po' di pazienza possiamo pian piano provare ad assaggiare anche qual

Spazio Educativo Ricreativo Il Puzzle

  SPAZIO EDUCATIVO RICREATIVO IL PUZZLE Gruppo Gioco 12-30 mesi A chi é rivolto Il nostro servizio ha lo scopo di offrire ai bambini che non frequentano l’asilo nido, un luogo accogliente e stimolante dove passare del tempo insieme ad altri coetanei. Le nostre educatrici propongono attività manuali, sensoriali, olistiche, ecc. volte a favorire la sperimentazione, la condivisione, la socializzazione. Il gruppo gioco offre inoltre l’occasione per creare un primo distacco dalla figura genitoriale e la possibilità di condividere il momento del pranzo con i coetanei e l’educatrice che li supporterà cercando di favorire l’autonomia sia nella preparazione della tavola che nel momento del consumo del pasto. Tra le tante attività proposte vi sono la pasta di sale e i travasi con pasta, riso e semi per favorire la manualità e la scoperta di diversi materiali mettendo in gioco tutti i sensi. Quando è attivo il servizio?   Il servizio è disponibile dal lunedì al venerdì dalle ore 9:30 alle ore 11:

Crostata morbida di prugne

Ingredienti: 500 g di farina 200 g di zucchero 150 ml di olio di semi 4 uova 1 cucchiaino di lievito per dolci qualche cucchiaio di marmellata di prugne* per la marmellata: 500 gr di prugne fresche 250 gr di zucchero di canna il succo di 1 limone Preparazione: Versate in una terrina le uova, lo zucchero, l'olio e infine la farina e il lievito. Mescolate il tutto in modo da ottenere un composto omogeneo, denso ma morbido. Dividete l'impasto in due. La prima parte la stendete come base sul fondo di una tortiera rivestita, poi spalmate la marmellata e infine ricoprite con il rimanente impasto. Infornate a 180°C per 40-45 minuti. *per chi vuole preparare la marmellata: Lavate le prugne, lasciatele marinare 10/15 minuti nel succo di limone (direttamente in un pentolino). Quindi aggiungete lo zucchero e lasciate cuocere fino a raggiungere la bollitura. A questo punto abbassate il fuoco e proseguite la cottura continuando a mescolare, per almeno 30 minuti o fino a quando il composto r

Scoprire il cibo, scoprire il mondo

C’è un periodo della vita in cui l’essere umano acquisisce rapidamente strumenti per scoprire il mondo e imparare a viverci. Dalla nascita ai primi anni di vita, il suo sistema sensoriale lavora a pieno regime, integrando e perfezionando una serie infinita di percezioni e sensazioni. Sono gli anni delle grandi conquiste, dell’autonomia, del linguaggio, della deambulazione. Sono anche gli anni degli assaggi, dal latte alle prime pappe, dalla suzione alla masticazione, dalla poppata in simbiosi con la nutrice al pasto con la mamma e col papà, dal pasto familiare alle prime feste di compleanno. Quella dell’assaggio è una delle prime grandiose esperienze che il bambino vive dalla nascita in poi, soprattutto al momento del divezzamento . E per assaggio potremmo intendere tutta la serie di prove sensoriali che lo connotano e lo caratterizzano: vedere il colore e la forma, annusare l’odore, gustare il sapore, apprezzare le tessiture e la viscosità, percepire il rumore che la masticazione prod

Sono la mamma di Viola...

Sono la mamma di Viola che ha 4 anni. Abbiamo un rapporto difficile con le arance. Quando aveva solo 2 anni un giorno le è andato di traverso qualche pezzetto e, anche se per fortuna non ha avuto problemi di soffocamento, e credo proprio che si sia spaventata . Da allora le arance e i mandarini li guarda con grande sospetto e non riesco proprio a convincerla a assaggiarli. (Veronica)  

Vorrei un gelato .... sano!

Obiettivo: Tutto può essere trasformato in qualcosa di più bello no? La finalità di questo esperimento riguarda la trasformazione degli alimenti (in questo caso attraverso la temperatura), al fine di incoraggiare l'assunzione di nutrienti sani allo stesso tempo gustosi e attrattivi. Recenti studi hanno dimostrato infatti che alterando la struttura visiva di un cibo, la "eating experience " quindi l'esperienza di quel cibo percepita dal cervello, cambia completamente e permette al bambino di creare nuove connessioni con quel cibo. Cosa serve? . 1 o più vasetti di yogurt bianco (secondo la quantità che vi occorre) . 1 cucchiaino di miele a vasetto. . Frutta fresca a piacimento e/o frutta secca . Una pirofila da riporre nel freezer . Carta forno Come si realizza? Per prima cosa mettete lo yogurt in un recipiente e aggiungete i cucchiaini di miele. Amalgamate bene e versate il tutto in una pirofila foderata di carta forno. Aggiungete la frutta fresca che preferite o se

Giochiamo sulla sorpresa

Ogni alimento ha delle caratteristiche specifiche, definite proprietà organolettiche , che si riferiscono alle qualità percepibili attraverso uno o più organi di senso . Le sensazioni raccolte rendono unica ogni esperienza nutrizionale, e allo stesso tempo entrano a fare parte dei ricordi sensoriali ed emotivi della nostra storia personale. Le informazioni  che un bambino raccoglie nell'assaggio di un alimento possono risultare determinanti sull'accettazione o il rifiuto di quel prodotto . L 'esperienza sensoriale è soggettiva , quindi non possiamo essere certi di  come  un alimento venga percepito da ognuno di noi. Per questo eventuali rifiuti ripetuti nel tempo possono essere indice di una reale difficoltà nell'elaborare una percezione sensoriale negativa. Partiamo da un po' di fisiologia: la percezione delle caratteristiche degli alimenti. La forma, l’aspetto e il colore sono le caratteristiche degli alimenti che percepiamo attraverso la vista e sono i principal

Ovopizza

Ingredienti (per 4 persone): 250 gr di cavolfiore bianco  2 uova 200 gr di mozzarella grattugiata salsa di pomodoro 30 ml di olio extravergine di oliva 1 pizzico di origano 1 pizzico di sale Preparazione: Lessate il cavolfiore in acqua bollente per circa 20 minuti. Poi in un mixer frullate il cavolfiore cotto insieme alle uova, 2 cucchiai di olio evo. Unite infine in una terrina anche la mozzarella grattugiata e mescolate il tutto con un cucchiaio. Distribuite su una teglia rivestita dando una forma circolare o rettangolare, aiutandovi con il cucchiaio. Infornate a 200°C per 15 minuti controllando che la base della nostra pizza sia ben cotta e dorata. Lasciate intiepidire e terminate il condimento aggiungendo sulla superficie la salsa di pomodoro, un cucchiaio di olio evo e un pizzico di origano. Perchè proporlo... In questa pizza rivisitata si usa come base il cavolfiore, l'uovo e la mozzarella. L'impasto risulta molto più proteico rispetto al tradizionale impasto a base di li

Che scoperta, il cambiamento!

  Non sempre cambiare equivale a migliorare, ma per migliorare bisogna cambiare. (Winston Churchill) Vi racconto la storia di Angelica, una bambina di 7 anni che mangiava pochi alimenti, i “soliti noti”: tra questi ricordo pasta (rigorosamente le mezze penne), bistecca, carote e patate, oltre ai dolci di cui era invece golosa. La mamma cercava in tutti i modi di convincerla a provare quello che cucinava, ma lei, con grande piglio, non arretrava di un solo centimetro. Anzi, a volte sembrava regredire e togliere dal suo menù cibi che fino a quel momento erano considerati “sicuri”. A volte i genitori insistevano, altre volte non ci provavano neanche. A volte era l’unico discorso che a tavola veniva affrontato, con relativa frustrazione da parte di tutti, fratello incluso che in silenzio mangiava per non fare arrabbiare o preoccupare i genitori. Incontrai i genitori, preoccupati della situazione. Non solo per quello che accadeva a tavola, ma perché secondo loro Angelica aveva qualche fi

La crostata di prugne

  La mamma di Nino entrò in casa con un cesto pieno di prugne. -         Guarda che meraviglia Nino, direttamente dal frutteto dello zio! – Nino si avvicinò poco convinto. -         Ma mamma! A me le prugne non piacciono! -         Lo so, lo so. – rispose la mamma ma oggi queste prugne ti stupiranno. -         Forza mettiti il grembiule. – aggiunse. Nino adorava mettersi il grembiule e corse a prenderlo nel primo cassetto della cucina. La mamma di Nino iniziò a tirare fuori farina, uova, ciotole e mestoli. Nino quando vedeva tutte queste cose era proprio felice. Adorava cucinare! Lo sgabello di legno era già in posizione. Nino ci salì sopra con un bel balzo. La mamma prese la bilancia per pesare gli ingredienti. Controllava le quantità e passava tutto a Nino. Nino versava gli ingredienti nella ciotola e li mescolava. -         Vuoi rompere tu le uova? – chiese la mamma. Che domande!  Rompere le uova era proprio divertente. Nino accettò con entusiasmo. Le prugne viola avevano un interno