Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta storie vere

Ciao, mio figlio Michele...

Ciao, mio figlio Michele ha 5 anni e devo dire che spesso salta la cena. All'asilo mangia poco o niente e quando torna a casa gli preparo la sua merenda preferita (latte e biscotti) così spero che recuperi un po' di energie. Ho pensato più volte di non farlo mangiare nel pomeriggio sperando di fargli venire fame...ma poi diventa intrattabile . Urla ed è molto agitato..così al momento abbiamo trovato il compromesso di una buona merenda. (Paola)

Sono la mamma di Viola...

Sono la mamma di Viola che ha 4 anni. Abbiamo un rapporto difficile con le arance. Quando aveva solo 2 anni un giorno le è andato di traverso qualche pezzetto e, anche se per fortuna non ha avuto problemi di soffocamento, e credo proprio che si sia spaventata . Da allora le arance e i mandarini li guarda con grande sospetto e non riesco proprio a convincerla a assaggiarli. (Veronica)  

I gemelli e le scelte condivise

Sono la mamma di due gemellini di 25 mesi. Mangiano di gusto generalmente ma basta che uno dei due rifiuti un piatto....che questo viene automaticamente bocciato anche dall'altro! Non so se sia questione di una loro affinità anche nei gusti o più un capriccio. Devo dire che per praticità non sto a questionare e davanti a un loro rifiuto ho sempre un piano 'B' cioè un piatto di riserva, sempre ben accetto: pastina al pesto! (Arianna)

Riccardo e il tablet

Fin da piccolo Riccardo ha sempre mangiato solo tenendo in mano un giochino, il suo preferito del momento. Un lego, un libro, un peluche. Non ho mai pensato che fosse un problema...anche perchè così ha sempre mangiato di gusto. Ora però ha 11 anni e mi rendo conto che ha l'abitudine di tenere il nuovo tablet vicino a lui per ascoltare la musica o finire un gioco che tanto lo appassiona. Continua a mangiare di tutto ma mi sembra che mangi in maniera troppo distratta, mangiando troppo velocemente per finire in fretta o al contrario dimenticandosi di finire quello che è nel piatto. (Ornella)

Niente Broccoli!

Da noi in casa un grande classico: niente broccoli! Giovanni (5 anni) e Giacomo (38 mesi) mangiano insalate, pomodori, carote...ma chissà perchè i broccoli assolutamente no . Per carità anche io e mio marito non ne andiamo matti e non li prepariamo quasi mai...ma mi chiedevo come mai questo NO così deciso. Una mia amica qualche mese fa mi ha parlato del vostro progetto e sono subito andata a curiosare. Devo dire che dopo aver letto la storia del Re Verde ho collegato che effettivamente i miei figli non mangiano neppure spinaci e zucchine...guarda caso tutti verdi!  Devo dire che, sebbene non fosse mai stato un vero problema in casa nostra, ho provato a leggere questa storia ai bambini. Si sono fatti delle belle risate! E presi da entusiasmo nel pomeriggio abbiamo provato una ricetta di polpette di zucchine...un vero successo! Se nomino i broccoli e gli spinaci ancora si imbronciano tutti, ma l'idea che con un po' di pazienza possiamo pian piano provare ad assaggiare anche qual...

Che scoperta, il cambiamento!

  Non sempre cambiare equivale a migliorare, ma per migliorare bisogna cambiare. (Winston Churchill) Vi racconto la storia di Angelica, una bambina di 7 anni che mangiava pochi alimenti, i “soliti noti”: tra questi ricordo pasta (rigorosamente le mezze penne), bistecca, carote e patate, oltre ai dolci di cui era invece golosa. La mamma cercava in tutti i modi di convincerla a provare quello che cucinava, ma lei, con grande piglio, non arretrava di un solo centimetro. Anzi, a volte sembrava regredire e togliere dal suo menù cibi che fino a quel momento erano considerati “sicuri”. A volte i genitori insistevano, altre volte non ci provavano neanche. A volte era l’unico discorso che a tavola veniva affrontato, con relativa frustrazione da parte di tutti, fratello incluso che in silenzio mangiava per non fare arrabbiare o preoccupare i genitori. Incontrai i genitori, preoccupati della situazione. Non solo per quello che accadeva a tavola, ma perché secondo loro Angelica aveva qualch...

Rita e la pizza

Buongiorno, mia figlia Rita ha 10 anni e devo dire che mangia tutto e volentieri. Ho però notato che da qualche tempo ha molto più appetito, voglio dire mangia proprio tanto. A noi fa piacere che non sia difficile a tavola perchè anche a noi piace mangiare. Ma abbiamo notato che si guarda spesso allo specchio, soprattutto dopo che mangia la pizza, e si misura con lo sguardo e con le mani il pancino . Speriamo non diventi un problema! (Valeria)

Ho fame! Quando la golosità diventa voracità

“La ghiottoneria è la curiosità dello stomaco.” Jacques Normand Luca è un bambino di 10 anni da poco compiuti, frequenta l’ultimo anno della scuola primaria ed è ben voluto dai suoi compagni e dalle insegnanti. Studia, pratica uno sport regolarmente e gioca molto con i suoi 2 fratelli. Insomma, un bambino con tutte le carte in regola per essere definito tranquillo e di compagnia. Ed è così fino a quando arriva a tavola, dove sembra diventare posseduto da un demone che lo spinge a mangiare il più velocemente possibile tutto quello che si trova sulla tavola apparecchiata. Un comportamento che nell’ultimo periodo stava diventando un vero problema perché purtroppo aveva iniziato a “perdere il controllo” anche a scuola e spesso doveva essere “fermato” dagli insegnanti presenti in mensa. Dopo che la pediatra aveva fatto loro notare che il suo peso stava crescendo troppo rispetto alla sua età, i genitori hanno iniziato a preoccuparsi, tanto da chiedere un consulto allo psicologo. Può sembrare...

A tavola con le Emozioni

Oltre ad essere necessario per la sopravvivenza, mangiare ha tante affinità con il piacere, fisico ed emotivo. Ci sono tanti sensi coinvolti, come il gusto, l’olfatto, la vista, il tatto e l’udito (alcuni cibi fanno anche rumore!). E proprio come suggerisce S. Agostino, “ tutto quello che arriva all’intelletto passa prima dalle sensazioni ”. Allo stesso modo anche i bambini vivono questo importante nesso tra il cibo e le emozioni: spesso il momento del pasto è anche divertimento, socializzazione e apprendimento, momenti importati in cui le emozioni li accompagnano e li allietano mentre mangiano a tavola in compagnia. A volte, però, a tutti noi può capitare di provare emozioni che fanno perdere l’appetito, così come può essere stata esperienza comune aver vissuto emozioni che ci hanno portato a mangiare (anche in abbondanza) pur senza appetito. Ma come è possibile che le nostre emozioni ci condizionino così tanto mentre mangiamo? Per rispondere a questa domanda, ci viene in aiuto la chi...

Martino 5 anni é migliorato molto...

Martino 5 anni é migliorato molto, dopo un periodo di solo in bianco ora accetta anche pesto e sugo (a patto però prima di averne un pochino in bianco 😉) inizia anche a mangiare le verdure. Sto notando che funziona molto bene proporre riso o insalata da comporre. Propongo piattino con mais, zucchine alla julienne, ceci, pomodorini, carote e lui compone (alla fine sceglie tutto ma ha l'idea di poter scegliere!) Nora, nel pieno dei "terribili due" rifiuta quasi tutto. Mangia solo in bianco e quel che vuole con infinite discussioni... é tutto bleah! (Eravamo abituati bene che con autosvezzamento mangiava di tutto e di più) . Non insistiamo troppo se qualcosa ha mangiato va bene così. Il loro piatto preferito è la pastina in brodo! Ogni tanto uso stratagemma della polpetta ma per la piccola é comunque tutto bleah! (F.)