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La storia del mese

Sono il Re verde

- Ho deciso sono il Re! Il Re Verde! Che cosa volesse dire davvero non lo sapeva neanche Nino; ma così era deciso. Da  quella mattina Nino sarebbe stato il Re Verde. - Dai Nino, dobbiamo andare a casa della nonna! - disse la mamma. Quella mattina Nino si mise dei pantaloni verdi con una maglietta verde. Non lavò i denti perché il dentifricio alla fragola non s’intonava con la sua nuova decisione. - Nino lavati i denti! – disse la mamma. - Nooo, non voglio! – urlò Nino. - Ma Nino! - Noooo! La mamma quella mattina rimase molto stupita dalla reazione di Nino. Decise però di non insistere. Partirono insieme per il breve tragitto fino a casa della nonna. La nonna li aspettava a braccia aperte. Aveva preparato le tagliatelle fatte in casa con il pomodoro. Nino le adorava! - E’ pronto! Tutti a tavola! – disse la nonna. Di fronte a quel piatto goloso Nino si congelò. Fissava quelle lunghe tagliatelle gialle e rosse. In quel momento si ricordò che il Re Verde p
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S come Sperimentare!

Ogni esperienza nutrizionale è ricca di emozioni, relazioni e stimoli sensoriali che coinvolgono appunto olfatto, tatto, visto, udito e, nel loro insieme...gusto! E quando non siamo in equilibrio con le nostre emozioni? Quando ci troviamo a vivere dei conflitti che attraversano le relazioni? Può essere particolarmente utile concentrarsi sugli aspetti fisiologici e sensoriali. In particolare i colori hanno un ruolo molto importante nella percezione del cibo e nell'appetibilità di un piatto. Diversi studiosi confermano che i colori sono in grado di trasmettere effetti psicologici ed emotivi che variano da persona a persona. Ecco perchè ognuno di noi può essere attratto o rifiutare un determinato alimento definito con uno specifico colore. Vi offro un semplice gioco da proporre ai vostri bambini. Prova a scegliere uno dei colori che trovi qui di fianco, indica quello che ti colpisce di più senza pensarci troppo, poi leggi sotto il significato dei colori.  Vedrai che la tua risposta p

Pesto di tarassaco

Ingredienti: 50 gr di foglie fresche di tarassaco 20 gr di olio extravergine di oliva 20 gr di mandorle 20 gr di pecorino 1 spicchio di aglio (facoltativo) 1 pizzico di sale Preparazione: Versate gli ingredienti in mixer. Frullate tutto fino ad ottenere una crema omogenea. Perchè proporlo...  Il tarassaco ha proprietà diuretiche e quindi tende a favorire il rilascio di tossine e impurità . E' particolarmente indicato in caso di alimentazione disordinata e ricca di prodotti confezionati. L'utilizzo di pecorino e mandorle al posto di parmigiano e pinoli, rispetto alla ricetta tradizionale, rende più saporita e speciale la ricetta ma assicura le stesse proporzioni nei nutrienti. Il pesto risulta spesso gradito e accettato fin dalla prima infanzia, per cui può essere una semplice variante alla proposta genovese più conosciuta. Si può utilizzare per condire la pasta, un'insalata di farro oppure per accompagnare delle bruschette di pane o ancora per insaporire verdure sbollentat

Il bambino e la selettività nel cibo

L’odore migliore è quello del pane, il gusto migliore, quello del sale, il miglior amore, quello dei bambini. (Graham Greene) Ho avuto modo di incontrare alcuni genitori preoccupati perché il loro figlio aveva una forte ostinazione a voler mangiare solo determinati cibi, evitando tutti gli altri. Ricordo Marco (nome di fantasia), un bambino di 6 anni che mangiava pasta (rigorosamente in bianco), bistecca (molto cotta) e qualche alimento dolce a colazione. Nient’altro. La mamma racconta che sin da piccolo aveva mostrato chiari segnali di preferenza sul cibo e, nonostante i vari tentativi di ampliare le scelte da parte dei genitori, Marco manteneva strenuamente la sua rotta. Il problema si era presentato con l’inizio della scuola primaria: quando infatti in mensa i suoi cibi non erano disponibili, non mangiava. Quando ho incontrato i genitori, Marco era dimagrito e aveva fatto richiesta di non mangiare più a scuola, cosa non possibile perché i genitori lavoravano. L’obiettivo è stat

Libri letti per voi

'' Mangiando in allegria '' di Giusi D'Urso e Paola Iacopetti. Le Autrici rivolgono alle famiglie con bambini, con un testo allegro, colorato, pieno di consigli, trovate e suggerimenti. All'interno anche il gioco ''Tu, una fata, due maghi e un robot'' illustrato da Michela Volpini. Un racconto interattivo che guida il bambino attraverso un percorso di consapevolezza nelle scelte a tavola e, con indovinelli e varie possibilità, lo porta verso un finale potenzialmente sempre diverso! Strumento per: bambini 6-13 anni.   I fumetti di Capitan Bananas. NutsforLife Edizioni La missione di ''Capitan Bananas e il Pianeta Cibo Sano'' è un Mondo davvero speciale da scoprire: ogni giorno il Capitano controlla che i bambini di tutte le galassie mangino cibi che fanno bene alla salute. Insieme al Capitano ci sono tanti Supoereroi pronti ad aiutare anche i bambini del Pianeta Terra che vengono tentati dal cibo spazzatura: sono i fantastici Frutt

Il portamerenda

Obiettivo:   Costruire un portamerenda con materiale di riciclo.  La realizzazione di un contenitore personalizzato potrà essere un incentivo per i piccoli ad avere sempre con sè merende sane e gustose! Cosa serve? . 2 bottiglie di plastica da 0,5 oppure da 1 litro . forbici . colla a caldo . bottoni, nastri, brillantini, cartoncini colorati,.... Come si realizza? Tagliare con le forbici il fondo delle due bottiglie in modo che il margine della vaschetta rimanga distante da terra almeno 9-10 cm. Verificare che le due estremità appena tagliate si incastrino creando un piccolo box. Decorare a piacere la scatolina utilizzando materiale di recupero e fissandolo alla parte esterna del contenitore con la colla a caldo. Ecco qui alcuni esempi! Età consigliata: 6-10 anni

Riccardo e il tablet

Fin da piccolo Riccardo ha sempre mangiato solo tenendo in mano un giochino, il suo preferito del momento. Un lego, un libro, un peluche. Non ho mai pensato che fosse un problema...anche perchè così ha sempre mangiato di gusto. Ora però ha 11 anni e mi rendo conto che ha l'abitudine di tenere il nuovo tablet vicino a lui per ascoltare la musica o finire un gioco che tanto lo appassiona. Continua a mangiare di tutto ma mi sembra che mangi in maniera troppo distratta, mangiando troppo velocemente per finire in fretta o al contrario dimenticandosi di finire quello che è nel piatto. (Ornella)