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Visualizzazione dei post con l'etichetta famiglia

I gemelli e le scelte condivise

Sono la mamma di due gemellini di 25 mesi. Mangiano di gusto generalmente ma basta che uno dei due rifiuti un piatto....che questo viene automaticamente bocciato anche dall'altro! Non so se sia questione di una loro affinità anche nei gusti o più un capriccio. Devo dire che per praticità non sto a questionare e davanti a un loro rifiuto ho sempre un piano 'B' cioè un piatto di riserva, sempre ben accetto: pastina al pesto! (Arianna)

Riccardo e il tablet

Fin da piccolo Riccardo ha sempre mangiato solo tenendo in mano un giochino, il suo preferito del momento. Un lego, un libro, un peluche. Non ho mai pensato che fosse un problema...anche perchè così ha sempre mangiato di gusto. Ora però ha 11 anni e mi rendo conto che ha l'abitudine di tenere il nuovo tablet vicino a lui per ascoltare la musica o finire un gioco che tanto lo appassiona. Continua a mangiare di tutto ma mi sembra che mangi in maniera troppo distratta, mangiando troppo velocemente per finire in fretta o al contrario dimenticandosi di finire quello che è nel piatto. (Ornella)

La cucina in collina

LA CUCINA IN COLLINA Blog che parla di ricette naturali, ritmi semplici e genuini A chi é rivolto   Utile per chi è sempre in cerca di ricette per tutta la famiglia. Paola è una mamma quindi spesso i temi e gli eventi di cui parla sono legati al territorio e al mondo dei bambini. Da seguire anche per chi sente l'esigenza di recuperare il contatto con la natura per allontanarsi dalla frenesia della quotidianità. Perchè visitarlo?  Si trovano tante idee per attività genuine (dalla semina degli ortaggi agli impasti dolci e salati fatti in casa) e per la riscoperta dei ritmi lenti e semplici). Chi lo propone   Paola - Blogger Dove trovarla   Instagram @la_cucina_in_collina Facebook @lacucinaincollina Condividiamo una delle fantastiche ricette di Paola:  Gnocchi senza patate

Distratta-mente

ll colmo della distrazione: la mattina, svegliandosi, dimenticare di aprire gli occhi . Alphonse Allais Quante volte ci è capitato di iniziare a fare qualcosa e dimenticarci subito dopo di quello che volevamo effettivamente fare? E a qualcuno è mai capitato di entrare in una stanza e di non ricordarsi perché ci si trovasse lì? Cosa accade in queste situazioni? Stiamo forse perdendo la memoria?! Probabilmente no, anzi: la nostra mente ha sicuramente ben chiaro cosa fare, ma per qualche strano motivo molto spesso ci distraiamo e perdiamo il filo del discorso con la nostra mente/memoria. Le motivazioni possono essere diverse: tanti pensieri in testa, tanto stress, impegni vari… “ Riuscire a concentrarsi in mezzo al chiasso è un indice di attenzione selettiva .” (Goleman). Ma la distrazione avviene anche per motivi piacevoli. Lo possiamo notare quando osserviamo i nostri bambini rapiti dagli schermi delle tv, dei computer e dei cellulari. In effetti quello che loro guardano davanti ad un...

Il bosco incantato

E’ quasi ora di cena a casa di Nino. Lo si può intuire dalla sfilata di pigiami indossata dall’intera famiglia. Una sorta di tradizione ideata, a quanto pare, dalla prozia Ilda. Nessuno ha mai indagato realmente su questa storia ma tutti in quella famiglia erano propensi a rispettarla.  A casa di Nino si cenava in pigiama da intere generazioni.   - E’ pronto. Tutti a tavola. – Disse la mamma di Nino con il suo solito tono imperativo.  Appena Nino impugnò la forchetta si ritrovò catapultato in un bosco circondato da alti alberi verde muschio pieni di foglie di un arancione brillante. Intorno a lui tutto era immenso e decisamente insolito. Il cielo, che s’intravedeva tra i numerosi rami, era colmo di stelle. L’aria frizzante e profumata di magia.   - Wow. – Esclamò Nino in totale ammirazione. – Ma dove sono finito?  Non aveva mai visto nulla di simile nella sua vita.   Nino, muovendo i piedini nell’erba fresca, iniziò l’esplorazione di quel mon...

Che scoperta, il cambiamento!

  Non sempre cambiare equivale a migliorare, ma per migliorare bisogna cambiare. (Winston Churchill) Vi racconto la storia di Angelica, una bambina di 7 anni che mangiava pochi alimenti, i “soliti noti”: tra questi ricordo pasta (rigorosamente le mezze penne), bistecca, carote e patate, oltre ai dolci di cui era invece golosa. La mamma cercava in tutti i modi di convincerla a provare quello che cucinava, ma lei, con grande piglio, non arretrava di un solo centimetro. Anzi, a volte sembrava regredire e togliere dal suo menù cibi che fino a quel momento erano considerati “sicuri”. A volte i genitori insistevano, altre volte non ci provavano neanche. A volte era l’unico discorso che a tavola veniva affrontato, con relativa frustrazione da parte di tutti, fratello incluso che in silenzio mangiava per non fare arrabbiare o preoccupare i genitori. Incontrai i genitori, preoccupati della situazione. Non solo per quello che accadeva a tavola, ma perché secondo loro Angelica aveva qualch...

Ho fame! Quando la golosità diventa voracità

“La ghiottoneria è la curiosità dello stomaco.” Jacques Normand Luca è un bambino di 10 anni da poco compiuti, frequenta l’ultimo anno della scuola primaria ed è ben voluto dai suoi compagni e dalle insegnanti. Studia, pratica uno sport regolarmente e gioca molto con i suoi 2 fratelli. Insomma, un bambino con tutte le carte in regola per essere definito tranquillo e di compagnia. Ed è così fino a quando arriva a tavola, dove sembra diventare posseduto da un demone che lo spinge a mangiare il più velocemente possibile tutto quello che si trova sulla tavola apparecchiata. Un comportamento che nell’ultimo periodo stava diventando un vero problema perché purtroppo aveva iniziato a “perdere il controllo” anche a scuola e spesso doveva essere “fermato” dagli insegnanti presenti in mensa. Dopo che la pediatra aveva fatto loro notare che il suo peso stava crescendo troppo rispetto alla sua età, i genitori hanno iniziato a preoccuparsi, tanto da chiedere un consulto allo psicologo. Può sembrare...